Didaché

a cura di Luigi Gentile

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Volto di Cristo, da un affresco della grotta di San Michele

(Monte Sant'Angelo FG)

   

 

 

La Didaché è uno scritto antichissimo: è stata scritta verso il 50 dopo Cristo, quasi in contemporanea con i Vangeli di Matteo, Marco e Luca, certamente da qualcuno che aveva seguito le predicazioni di Gesù Cristo. E’ una sorta di compendio dei precetti insegnati da Cristo e contiene in sintesi tutti i principi trasmessi dall’Antico e dal Nuovo Testamento.

E’ l’esaltazione della semplicità: con un linguaggio estremamente lineare ed in pochissimi tratti passa dalla Genesi all’Apocalisse, cioè dall’inizio della vita caratterizzata dal dono di Dio che è la libertà al ritorno di Cristo che è misericordia e giustizia.

Ci fa vedere quale era il vero spirito dei cristiani delle primissime comunità, dandoci la possibilità di assimilarci ad essi, semplicemente seguendo i suoi essenziali insegnamenti.

Ci riporta con spirito semplice alla forza dei grandi Cristiani di tutti i tempi, ai Santi, dai primi martiri a Sant'Agostino, a San Francesco, a Santa Teresa di Lisieux, a San Massimiliano Kolbe, a Madre Teresa di Calcutta.

INTRODUZIONE

La Didachè rappresenta la sintesi dell’insegnamento di Nostro Signore alle genti, per mezzo dei dodici Apostoli.

Si può ritenere un riassunto delle massime morali più importanti ad uso dei Catecumeni sin dal primo secolo dopo Cristo. Fu scritta probabilmente tra il 70 e il 90 d. C. in Oriente (in Siria, Palestina o Egitto), l’autore è sconosciuto, né si può attribuire agli Apostoli, ma è da tutti riconosciuto che riflette mirabilmente la predicazione di Gesù e degli Apostoli stessi.

Essa fu scritta quando erano ancora viventi persone che avevano ascoltato Gesù Cristo stesso.

Questa edizione è la traduzione dal testo originale greco.

La Didachè fu pubblicata per la prima volta nel 1883 a cura di Teofilo Bryennios, metropolita di Nicomedia, il quale l’aveva desunta da un codice del l056, anno in cui fu rinvenuta in un mercato di Costantinopoli per essere, poi custodita nella biblioteca patriarcale di Gerusalemme.

Il Contenuto della Didachè si sviluppa in 16 capitoli, che secondo una distribuzione logica possono dividersi in tre parti:

  1. catechismo morale (cap. I-VI),

  2. istruzione liturgica (cap. VII-X),

  3. statuto disciplinare (cap. X-XV);

il tutto è completato da un capitolo sulla seconda venuta del Signore per giudicare gli uomini e per iniziare il regno eterno.

La Didaché è un documento della massima importanza perché è il più antico della cultura Cristiana dopo i Libri del Nuovo Testamento.

Quadro sintetico degli scritti dei diretti continuatori degli Apostoli

 

In queste righe, preziose e sintetiche, sono racchiusi tutti gli insegnamenti che, oggi più che mai, devono essere divulgati tra gli uomini, per trasmettere la formula della pace tra i popoli.

 

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