Aspetto architettonico

La Chiesa è a tre navate (la laterale destra ha in parte cambiato il suo aspetto) con arcate ricadenti su semipilastri e pilastri cruciformi al centro, nella navata centrale, è coperta da due cupole disuguali.

All'esterno la facciata occidentale presenta un portale che ha una semplice sagoma architravata, sormontata da una lunetta non decorata conclusa da un archivolto.

fig. 1 - Chiesa di San Leonardo, facciata nord: il portale laterale; in basso i due leoni; nella lunetta il Cristo benedicente.

 

Sulla facciata laterale rivolta a nord c'è uno splendido portale (tra i più belli del romanico-pugliese) che molto probabilmente è stato costruito in un secondo momento, forse in epoca sveva. Le decorazioni di questo portale richiamano quelle di Santa Maria di Pulsano, altro antico monastero garganico.

 

Nella parte più esterna due colonne poggiano sul dorso di due leoni stilofori (fig. 1) che reggono, a loro volta, due animali alati che sostengono l'archivolto. Il leone di destra addenta una figura umana (il peccatore) che gli afferra una zampa in atteggiamento supplichevole; il leone di sinistra, mutilato, da quanto s'intuisce dai resti sembra addentare un serpente.

Gli stipiti e le cornici del portale, dell'arco e della lunetta sono scolpiti con ornamenti vegetali, zoomorfi e antropomorfi. I due capitelli interni sono costituiti da due blocchi trapezoidali con sculture aneddotiche.

Quello di sinistra (fig. 2) rappresenta, dall'interno verso l'esterno, un Arcangelo Michele che con una lancia trafigge un drago, un pellegrino a cavalcioni su di un'asina la quale, alla vista dell'angelo con una spada, china il capo (Petrucci).

 

fig. 2 - Portale laterale della Chiesa abbaziale: particolare del capitello di sinistra. Dall'interno verso l'esterno: l'Arcangelo Michele che infilza il drago, il pellegrino sull'asina (o Bàlaam) e l'angelo con la spada.

 

Per altri autori sull'asina c'è Bàlaam al quale appare l'Angelo. Bàlaam era un mago babilonese, noto per un fatto descritto nella Bibbia (Deuteronomio 23,4-5) ed era stato inviato a sgominare con la sua magia gli Israeliti, ma venne fermato da un angelo.

Il capitello di destra (fig. 4) raffigura i tre Re Magi che vanno verso la Vergine con il Bambin Gesù e San Giuseppe.

 

fig. 3 - Particolare del capitello di sinistra, l'Arcangelo Michele infilza con una lancia il drago.

 

fig. 4 - Portale laterale: l'adorazione dei Magi, raffigurata nel capitello di destra.

 

Nella lunetta è raffigurato Gesù benedicente in mandorla tenuto da due angeli. Nel frontone, tra il portale ed il baldacchino, a mò di protiro, si trovano due figure maschili con aureola, scolpite a mezzo rilievo. Quella di sinistra, secondo il Petrucci, rappresenta Sant'Agostino; per altri autori è San Giacomo, ma potrebbe trattarsi di un personaggio laico: un sovrano o un pellegrino, perché intorno alla testa non vi è aureola. Quella di destra (fig. 5), con cappuccio sulla testa, un libro in mano ed una catena, raffigura San Leonardo. Tra i due santi molto probabilmente stava una Vergine con Bambino.

fig. 5- Uno dei due personaggi posti nel frontone tra il portale ed il baldacchino. Si tratterebbe di San Leonardo, raffigurato con un cappuccio in testa, un libro in mano e una catena.

Copyright ©2002 Alberto Gentile

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