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Proteso verso le coste dalmate, circondato per tre lati dall'Adriatico e separato dalla dorsale appenninica dal Tavoliere, il Gargano rappresenta una realtà naturalistica ricca di peculiarità. Dal punto di vista biogeografico è una vera e propria "isola". Infatti, la più vasta pianura pugliese, per le pesanti trasformazioni che ha subito, costituisce un tratto invalicabile per molte specie animali e vegetali. Nell'area protetta troviamo ambienti molto diversificati che vanno dalle foreste, di cui la più nota è senz'altro la Foresta Umbra, alle praterie, dalle distese steppiche assolate e dominate da severi valloni calcarei, ai pianori carsici ricchi di doline, dalle paludi e lagune costiere, alle distese di macchia mediterranea. E ancora, leccete pure abbarbicate su costoni rocciosi, spiagge sabbiose e suggestive falesie a picco sul mare che nascondono grotte ed anfratti. |
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| Questa incredibile diversità, presente su una superficie piuttosto limitata, fa del Parco Nazionale del Gargano un vero tesoro naturalistico e paesaggistico, senza voler dimenticare il grande bagaglio storico e culturale che quest'area ancora conserva. | |
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I pascoli steppici ed i valloni |