Ischitella

 

È  Posta su un'altura dalla quale si può ammirare uno splendido panorama ed i particolare la zona costiera del Gargano settentrionale il Lago di Varano e le Isole Tremiti.

Le prime notizie documentate su Ischitella si fanno risalire al 1058; con ogni probabilità per un certo periodo fu fortezza sveva, questo centro il centro garganico era racchiuso da una cinta  muraria, delle quali è rimasta in piedi solo una parte. All'interno del centro storico si trova il castello, che risale al XVII secolo e la Chiesa romanica di San Eustachio. Interessante è il  Palazzo Ventrella, i cui saloni hanno ricche decorazioni sui soffitti. Sempre nella zona vecchia del paese, denominata Terra, si trova il Convento, davanti al quale sorge uno strano albero, che ha generato favole e racconti popolari: le radici sono poste in alto, al posto dei rami. Sempre nel centro storico è interessante vedere un agglomerato di case a più piani affacciate su stradine strette e tortuose.  La parte più recente di Ischitella, denominata "Ponte", è meno movimentata nella sua struttura urbanistica.

Da visitare le località di "Civita" e "Tribuna", che sono state dichiarate zone di interesse archeologico.
Fuori del paese si trovano invece i resti dell'Abbazia di S. Pietro in Cuppis. Oliveti e vigneti - oltre alla pesca nel lago - costituiscono le voci più consistenti per l'economia del luogo, agevolato anche dalla presenza di alcune sorgenti.

Ritratto di Pietro Giannone.

Ischitella ha dato i natali a Pietro Giannone, noto storico e giurista vissuto a cavallo tra il XVII e il XVIII, autore tra l'altro della "Istoria Civile del Regno di Napoli" denunciò le prevaricazioni ecclesiastiche nei confronti del potere temporale. Arrestato per volere della curia romana morì in carcere a Torino.

 

Municipio: tel. 0884.996101 - 0884.995069

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