I pascoli steppici


D'estate le comunità vegetali di questi suoli sono completamente disseccate, e solo in primavera si può ammirare la variopinta fioritura delle specie erbacee che la compongono. In gran parte vi dominamo Asfodeli, Ferule, oltre a numerose graminacee, come il Lino delle Fate e piante spinose. Numerosissime le orchidee.

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Pascolo steppico su Monte Aquilone

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Ferula, Ferulago capestris

Il patrimonio faunistico, fortemente impoverito da una pesantissima antropizzazione che vuole questi pascoli assolutamente "produttivi", vede la sua specie ammiraglia nella rarissima Gallina prataiola alla quale si aggiungono l'Occhione e la Calandra.

 

I Valloni meridionali

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Vallone garganico

Gli ambienti rupicoli, apparentemente privi di vegetazione, in realtà custodiscono nella loro inaccessibilità un vero tesoro faunistico con endemismi e rarità quali l'Enula candida, la Scabiosa di Dallaporta e l'Aubrezia di Colonna.

Presenti molte specie tipiche di questi ambienti come il Lanario , il Gheppio ed il Corvo imperiale. Purtroppo estinto negli ultimi anni il Capovaccaio. Numerosissimi gli antichi eremi incastonati nelle irte pareti.

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Ingresso dell'Eremo del Mulino

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